Terziario Vicenza, 30 nuovi corsi al via

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Terziario Vicenza, 30 nuovi corsi al via

Nuove opportunità formative a costo zero, o finanziate al 50%, per i dipendenti delle imprese che operano nei comparti commercio, turismo e servizi. A proporle è l’Ente Bilaterale Settore Terziario, l’organismo paritetico creato da Confcommercio Vicenza e dai sindacati di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil).

Sono ben 30 i corsi in partenza rivolti ai dipendenti delle imprese in regola con i versamenti all’Ente, e la particolarità del programma, che prenderà il via a giugno, è l’attenzione ai vari settori in cui si suddivide il Terziario.
In sostanza non è stato stilato un catalogo corsi generico, ma sono stati attentamente studiati i fabbisogni formativi di ogni singolo comparto per arrivare ad una proposta specifica più aderente al mercato in cui operano le singole imprese. Così, per il settore alberghiero, sono otto i corsi proposti: si va, solo per citarne alcuni, da “Massimizzare la redditività nella gestione dell’albergo” a “Il galateo nelle relazioni con l’ospite straniero”, dai corsi di lingue (inglese. spagnolo e russo) a quelli sulla “Web reputation nel settore turistico”, fino al corso food (in questo caso finanziato al 50%) su “Hotel breakfast: linee moderne e stili internazionali”. Per il mondo dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) la priorità va all’area linguistica (anche qui con corsi su inglese. spagnolo e russo) e alla cucina, con un corso su “Aperitivi Stuzzicanti” e “Menu stuzzicanti per clienti vegani”. Ma non mancano corsi sulla sala (“Allestimento e mise en place. Come valorizzare il proprio ambiente”) e per i bar (“Milk art: caffè e cappuccini d’autore” e “Le birre artigianali”). Ad eccezione delle lingue, i cui corsi sono totalmente gratuiti, tutti gli altri sono finanziati al 50%.
Il mondo del commercio può contare, invece, su una proposta formativa differenziata tra Ingrosso e dettaglio. Nel primo caso sono ben 13 i corsi totalmente gratuiti rivolti alle imprese di questo comparto, molti dei quali nell’area amministrazione (ad esempio sui budget, sulla finanza aziendale e sulla contabilità industriale) e nelle lingue. Da segnalare, anche il corso su “Social commerce: dialogare con i clienti in tutto il mondo” e sulla “Contrattualistica internazionale”.
Particolarmente ricco anche il programma per il settore commercio al dettaglio, dove le aziende troveranno numerosi corsi in varie aree di intervento formativo, vale a dire nell’amministrazione (budget, recupero crediti e rapporti con le banche), nella finanza aziendale, nelle lingue e nell’informatica (e-commerce e social commerce, ma anche Google Adwords o il più tradizionale corso su Office).