Dagli Enti bilaterali di Bergamo, aiuti per giovani e disoccupati

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Dagli Enti bilaterali di Bergamo, aiuti per giovani e disoccupati

Ammonta a 410mila euro lo stanziamento deciso, anche per il 2015, a favore delle imprese e dei lavoratori del terziario dall’Ente bilaterale del Commercio e servizi e da quello Alberghiero e dei pubblici esercizi di Bergamo. Dell’importo complessivo, 350mila euro saranno destinati alle 4499 aziende del commercio; gli altri 60mila saranno assegnati alle 1.500 realtà del comparto turistico, per un bacino totale di circa 20mila lavoratori.

Tra le novità più importanti, da sottolineare il contributo a sostegno dell’occupazione per le imprese commerciali fino a un massimo di 2mila euro nel caso di assunzione giovani tra i 18 e i 35 anni disoccupati, inoccupati o con contratto a tempo determinato, o iscritti ai Centri per l’impiego da almeno sei mesi. Il contributo salirà a 3mila per gli aderenti all’Ente da 5 anni.

Confermato, invece, per l’intero anno il Fondo rischi per garanzie fideiussorie che consente di attivare finanziamenti per l’ammontare complessivamente di 7 milioni di euro. Per quanto riguarda i lavoratori, è stato introdotto un contributo alle spese per la compilazione del modello 730; confermati i sussidi per le spese sanitarie per i figli disabili, per l’acquisto dei libri di testo, il concorso spese per l’asilo nido e il sussidio straordinario ai dipendenti in malattia oltre il 180esimo giorno.

Nati negli anni Novanta dall’accordo tra Ascom e le organizzazioni sindacali di categoria di Filcams, Fisascat e Uiltucs, gli Enti bilaterali si pongono come interlocutori privilegiati tra dipendenti e imprenditori e agiscono nel campo della formazione e per promuovere l’occupazione.